Compagnia Mannini Dall’Orto TEATRO in
Vol de Nuit
tratto dal testo di Antoine de Saint-Exupéry
Regia e Adattamento Italo Dall’Orto
Il successo ottenuto daIl piccolo principeci ha spinto, nel 2004, a indagare ulteriormente il mondo poetico di Saint-Exupéry, nell’anno in cui si celebrava il sessantennale della sua tragica scomparsa nei cieli della Francia meridionale.
Abbiamo così sfidato il suo lungo raccontoVol de nuit, che rappresenta più di ogni altro suo libro la problematica esistenziale dell’autore, partendo da quella vera passione che fu per lui il volo aereo.
L’azione del racconto si svolge, nel giro di poche ore notturne, nello scalo aereo di Buenos Aires, all’inizio degli anni trenta, nel periodo in cui Saint-Exupéry fu direttore dell’ Aeroposta Argentina.
Il Direttore dell’aereoporto, rappresentato nel romanzo dal granitico Rivière, sa che un aereo proveniente dalla Patagonia è perduto. Trasportato da correnti impreviste, fuori dal controllo dei rudimentali collegamenti radiofonici di quei tempi, l’equipaggio dell’aereo postale è destinato a perdersi nella notte di quella tremenda avventura che, in quell’epoca pionieristica, era il volo aereo notturno. E mentre l’aereo va fatalmente verso il suo irreversibile destino, nell’animo di Rivière affiorano tutte le contraddizioni indotte dalle enormi responsabilità che pesano sulle sue spalle: la disciplina dei piloti, le giuste pretese delle loro compagne, la scommessa sui vantaggi del trasporto aereo della posta anche in condizioni proibitive…
Tenerezza e durezza si alternano in questo personaggio problematico “che ha sempre rimandato a giorni più tranquilli quello che fa dolce la vita degli uomini”. Ma che commenta amaramente: “Come se si potesse raggiungere, all’estremità della vita, quella pace beata che abbiamo immaginato”.
Lo spettacolo è costruito interamente sul personaggio di Rivière, in colloquio con i piloti, gli impiegati, le voci, gli echi, le musiche, i gracidii delle radio di bordo e dei telefoni che lo assediano in quella drammatica, interminabile notte.
Da notare che è la prima volta che è stata portata sulla scena una versione teatrale del testo: concessione che ci è stata fatta dagli eredi Saint-Exupéry in virtù del rapporto fiduciario che esiste tra noi dopo il successo de “Il piccolo principe”.
L’interesse per questo testo è testimoniato dal fatto che il Maggio Musicale Fiorentino mise in cartellone, proprio nel 2004, la rappresentazione di Volo di notte, opera lirica di Luigi Dallapiccola. Negli stessi giorni delle repliche dell’opera, l’Istituto Francese di Firenze ospitò il nostro spettacolo nella sua prestigiosa sede di Firenze.